Download Credere nello stato? : teologia politica e dissimulazione da by Carlo Lottieri PDF

By Carlo Lottieri

Un’istituzione quale lo Stato moderno, che fin dai suoi primi passi si è autorappresentata quale sovrana e interprete di un potere assoluto (libero da ogni vincolo), è del tutto incomprensibile se non si coglie il legame che da sempre essa intrattiene con l. a. teologia. Dal momento che pretende obbedienza e rivendica un controllo monopolistico della forza sul territorio, lo Stato intreccia insomma questioni istituzionali e religiose: prima rivendicando una legittimazione di carattere sacrale e utilizzando los angeles religione quale instrumentum regni, poi prospettandosi come alternativa metafisica e fonte autentica di ogni possibile salvezza e, infine, interpretando il venir meno di ogni trascendenza e il trionfo dello strumentalismo.
Il presente quantity, che evoca un gran numero di questioni e autori senza avere los angeles presunzione di individuare una soluzione definitiva a dibattiti tanto complessi, traccia un percorso volto a chiedersi se si possa davvero aver fede nello Stato, facendone
il senso ultimo della nostra esistenza, e prestar fede a quanto affermano gli ideologi schierati a sua difesa. Il tema della
teologia politica e quello della dissimulazione – dello Stato quale fonte di occultamento della realtà – sono d’altro canto strettamente legati, dato che l’aperta sfida che il potere moderno ha lanciato alle
confessioni religiose propriamente dette lo ha costretto a moltiplicare le falsificazioni e gli inganni.

Show description

Read Online or Download Credere nello stato? : teologia politica e dissimulazione da Filippo il Bello a Wikileaks PDF

Best italian_1 books

Queer Italia: Same-Sex Desire in Italian Literature and Film

Queer Italia gathers essays on Italian literature and movie, medieval to trendy. The volume's chronological association displays its goal to outline a queer culture in Italian tradition. whereas absolutely cognizant of the theoretical hazards inherent in trans-historicizing sexuality, the individuals to this quantity proportion an curiosity in probing the multi-form dynamics of sexual wishes in Italian texts throughout the centuries.

Additional resources for Credere nello stato? : teologia politica e dissimulazione da Filippo il Bello a Wikileaks

Example text

La convinzione di chi scrive è che, almeno in talune circostanze, il potere statuale non abbia semplicemente adottato alcuni tratti della tradizione religiosa, ma si sia sostanzialmente imposto quale credenza sostitutiva e quale nuovo oggetto di venerazione. Bisogna però chiedersi fino a che punto si possa davvero aver fede nello Stato, facendone il senso ultimo dell’esistenza, e prestar fede a quanto affermano gli ideologi schierati a sua difesa9. I due interrogativi, per giunta, sono strettamente legati, dato che l’aperta sfida che il potere moderno ha lanciato alle confessioni religiose propriamente dette lo ha costretto a moltiplicare gli occultamenti e gli inganni.

Quello della cittadinanza di Stato è davvero l’ultimo articolo di fede imposto ed è qui che l’ideologia moderna mostra i suoi tratti più aggressivi, anche quando si ammanta di retorica liberale. È proprio in tale deficit libertario che vanno riconosciute le intime ragioni dei problemi che caratterizzano la nostra vita pubblica e dominano tante controversie. Il potere può ampliarsi sempre più perché si nega nella sua parzialità, oltre che nella sua imperfezione originaria, dal momento che si rappresenta come l’orizzonte comune di ogni possibile fede, opinione e identità.

A. DE JASAY, The State, Liberty Fund, Indianapolis 1985. 6. A tal fine, gli argomenti più comunemente utilizzati sono le esigenze di ordine e sicurezza insieme alla necessità per l’amministrazione tributaria di tenere sotto controllo ogni attività economica. Quella che ne deriva è una crescente disponibilità delle esistenze private da parte dei soggetti che controllano la macchina statale. 7. Per toccare con mano alcune delle difficoltà di questa filosofia della storia si veda, ad esempio, quanto scrisse Benedetto Croce in merito a un anonimo secentesco a cui si deve un Trattato de la politica recisamente anti-assolutista, ma solo in quanto «parteggiava per le forze tradizionali, pei capitoli e privilegi, per le carte giurate, pei parlamenti e gli altri corpi rappresentativi e giudiziari, sopravvivenze del feudalesimo e dei modi comunali delmedio-evo» (e per questa ragione, agli occhi del filosofo italiano, assolutamente retrograde).

Download PDF sample

Rated 4.89 of 5 – based on 8 votes