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By Marco Santagata

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Queer Italia: Same-Sex Desire in Italian Literature and Film

Queer Italia gathers essays on Italian literature and movie, medieval to fashionable. The volume's chronological association displays its purpose to outline a queer culture in Italian tradition. whereas totally cognizant of the theoretical dangers inherent in trans-historicizing sexuality, the individuals to this quantity percentage an curiosity in probing the multi-form dynamics of sexual wants in Italian texts during the centuries.

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Sono quello sparuto gruppo di amici – fra i quali primeggiano Guido Cavalcanti (1250 ca- 1300), il più giovane Dante Alighieri (1265-1321) e l’ancora più giovane Cino da Pistoia (1270-1336 o ’37) – che sulla scorta di una definizione formulata da Dante nel canto XXIV del Purgatorio, «dolce stil novo» (v. 57), siamo soliti chiamare stilnovisti. Ho detto: fine degli anni Ottanta del Duecento. Potrà stupire che il nostro viaggio nella letteratura italiana cominci circa un secolo e mezzo dopo che in terra di Provenza abbiamo sentito echeggiare le note della canzone di Bernart de Ventadorn.

Cuntre soleill si luises e reflambes! Carles esteit es vals de Moriane, Quant Deus del cel li mandat par sun agle, Qu’il te dunast a un cunte cataignie: Dunc la me ceinst li gentilz reis, li magnes. Jo l’en cunquis [e Anjou] e Bretaigne, Si l’en cunquis e Peitou e le Maine; Jo l’en cunquis Normendie la franche, Si l’en cunquis Provence e Equitaigne E Lumbardie e trestute Romaine; Jo l’en cunquis Baiver e tute Flandres E Bu[guerie] e trestute Puillanie, Costentinnoble, dunt il out la fiance, E en Saisonie fait il ço qu’il demandet; Jo l’en cunquis e Escoce e I[rla]nde E Engletere, quë il teneit sa cambre; Cunquis l’en ai païs e teres tantes, Que Carles tient, ki ad la barbe blanche.

9; «la mente nostra», v. 12; «non si pose ’n noi», v. 13; «n’aviàn canoscenza», v. 14. Questo soggetto collettivo finisce per scalzare il poeta-amante dal suo ruolo tradizionale. Ma se l’apparizione della donna ha tutti i connotati di un’apparizione soprannaturale, come può una esperienza mistica essere una esperienza collettiva? Il punto decisivo per comprendere la natura della poesia amorosa di Guido e dell’intero gruppo dei poeti fiorentini è che un’apparizione come questa usa, sì, il linguaggio, i luoghi comuni, le situazioni stesse della tradizione sacra e religiosa, ma non ha niente a che vedere con la mistica.

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